Tipi

Estravertito
etico-intuitivo
Educatore
(Amleto)

Introvertito
etico-intuitivo
Umanista
(Dostoievski)
Estravertito
intuitivo-etico
Psicologo
(Tom Sawyer)
Introvertito
intuitivo-etico
Lirico
(Bradbury)
Estravertito
etico-sensoriale
Vitaiolo
(Hugo)
Introvertito
etico-sensoriale
Custode
(Dreiser)
Estravertito
sensoriale-etico
Politico
(Cesare)
Introvertito
sensoriale-etico
Mediatore
(Dumas)

Segni del tipo

Brano dell'articolo: V.Gulenko  “Diagnostica socionica: metodo dell'intervista”, 1999.

Commenti (in corsivo): D.Lytov, 2006

0. Introduzione: test o osservazione?

Sul nostro sito non riportiamo volutamente le chiavi dei test per determinare i tipi socionici. Dopotutto, l’uomo è capace di ingannare anche il più sofisticato test, particolarmente se lui si proporrà tale obiettivo. Esistono molti test per determinare i tipi secondo la classificazione di C.G.Jung (per esempio, il test molto popolare di Keirsey). Nondimeno, il risultato di tali test a volte è un po’ diverso da quello che la persona crede essere il suo tipo (per esempio, il risultato del test è ESTJ, ma la persona si crede ESTP).

Perlopiù Lei non avrà l'opportunità d’offrire un test ai suoi conoscenti o colleghi – Lei li semplicemente osserverà da fuori o converserà con loro in forma libera. Anche in questo caso però si può trarre una conclusione preliminare sul tipo della persona. Più avanti vengono descritti i principi generali della diagnostica secondo il suo comportamento, maniera di parlare ecc. Beninteso, persino dopo aver letto questo materiale, è poco probabile che Lei potrà diagnosticare i tipi in modo professionale. Tuttavia, Lei si farà un’idea generale di quello che è alla base dei tipi socionici, e forse col tempo troverà delle informazioni supplementari nella letteratura psicodiagnostica.

Se conosce la tipologia americana di Myers-Briggs (MBTI), si presti attenzione che l’interpretazione di tutti i quattro segni, particolarmente quella di J/P, è un po’ diversa di quella ammessa in MBTI.

1. Razionalità (J) – irrazionalità (P)

Come un segno puro significa linearità (J) /ciclicità (P). Le sue manifestazioni per i livelli saranno le seguenti.

1.1. L’aspetto intellettuale: linguaggio/vista. Quanto coerente linguaggio ha la persona quando espone le sue idee su un tema intellettuale complesso. Ha avuto qualche disturbo della parola da bambino (per esempio, balbuzie, dizione indistinta) e quanto presto è riuscito a sbarazzarsene? (J è l’aspirazione alla strutturazione del linguaggio, a complesse costruzioni grammaticali).

1.2. L’aspetto sociale: regole rigide/miti. Comparare, se la persona ha avuto tale esperienza, come si svolgeva il lavoro in una società commerciale privata e in una azienda pubblica. Come vede un piano flessibile? (J è l’aspirazione a procedure aggiustate, la cui forma estrema è il dogmatismo, la stizza alla deviazione dall'ordine abituale delle cose;  P è la flessibilità, la cui forma estrema è non obbligatorietà, la filosofia di “quello che non hai fatto in tempo oggi, avrai una possibilità simile di farlo domani”).

1.3. L’aspetto psicologico: una bassa (J) /alta (P) resistenza allo stress. Quanto apprezza la persona i rapporti stabiliti? Per un razionale è più preferibile un partner stabile di quello simpatico, ma poco affidabile, seppure i rapporti con quello primo non siano dei migliori. L’irrazionale è di gran lunga più resistente allo stress nei rapporti. Lui li cambierà senza molti problemi finche non troverà quelli i più favorevoli.

1.4. L’aspetto fisico: stentatezza (J) /rilassamento (P) del corpo e degli organi. J è stabilità o lunghezza di posizioni del corpo, P è una relativa agilità al cambio di posizioni. Occorre chiarire come si rilassa la persona, che cosa le serve per scaricare la tensione. D’altra parte, fa bene apprendere quanto presto lei si rimette in forma. L’informazione sulla posa nella quale dorme la persona può chiarire molte cose.

2. Estroversione (E) – introversione (I).

Come un segno puro significa apertura/chiusura. Analizzando le informazioni ottenute durante l’intervista si presti attenzione ai seguenti dati:

2.1. L’aspetto intellettuale: un pensiero ampio (E) /profondo(I). Quanto larga è la sfera d’interessi della persona? Quanto rapidamente memorizza/ricorda informazioni? È loquace? Se scrive qualcosa, quante pagine di testo riesce a leggere in una mandata? (nel senso più generale del termine, E è aspirazione a «abbracciare l'immensità», I è aspirazione alla stabilizzazione, evasione d'azioni eccessive).

2.2. L’aspetto sociale: leader (E) / esecutore (I). Ha l’esperienza del lavoro direttivo? Era la persona il leader tra i suoi coetanei? Ha voglia di capeggiare un gran collettivo? Chi è il vero leader nella sua famiglia? (E, come più intraprendente, più spesso diventa un leader informale, però nelle imprese stabili I non di rado prevalgono tra i manager).

2.3. L’aspetto psicologico: comprensione degli altri (E) /di sé (I). Alcune delle sue azioni sembrano incomprensibili a Lei stesso? Le capita lo stato d’animo di una vacuità interna? Che cosa fa se Le capita di rimanere a lungo in solitudine? (Agli E piace “pensare ad alta voce”, essi hanno bisogno d’interlocutori per una “ricarica”, senza la loro valutazione il valore di proprie azioni non è tanto evidente; gli I si stancano di molti contatti, aspirano a pochi contatti stabiliti).

2.4. L’aspetto fisico: consumo eccessivo di energia (E) /risparmio di energia (I). Chiarisca se bisogna frenare o spingere la persona nelle condizioni abituali d’attività. Le è propria la tendenza di lavorare meno del dovuto o quella di fare lo straordinario? Ha mai dovuto rimproverarsi la passività? Come spesso le capita di provare dispiacere per quello che ha fatto? Quanto è sviluppato il suo autocontrollo a distanze psicologiche vicine? (vedi i commenti al p. 2.1; nello stesso tempo, se la persona evita certi argomenti di conversazione o una certa attività, questo non dice della sua introversione, ma solo della sua mancanza di sicurezza; mentre se nella sua sfera di competenza notoria la persona preferisce contenere, moderare, regolare l’attività invece d’attivare gli altri e “contagiarli” con il proprio esempio, è I).

3. Logica (T) – etica (F).

Come un segno puro questa dicotomia significa obiettività/soggettività, distacco/coinvolgimento. I segni per livelli saranno i seguenti:

3.1. L’aspetto intellettuale: giudizi strumentali (di fatto) (T) /di valore (F). In che modo la persona valuta informazioni nuove per lei? Sa immaginare sé stesso fuori dalla situazione nella quale si trova (T)? I suoi pensieri vengono accompagnati da valutazioni involontarie di bene/male (F)?

3.2. L’aspetto sociale: orientamento sul compito (T) / sull'uomo (F). Studiare che effetto fa il deterioramento o il miglioramento dei rapporti informali al lavoro sulla capacità lavorativa della persona. Come cambia la sua capacità lavorativa se una persona sgradevole lavora accanto a lui? Come reagisce a premi morali? (al lavoro, i F sono inclini a subordinare la sua competenza a quanto sono riusciti ad “iscriversi” nella cerchia informale di colleghi, essere al corrente dei rapporti tra i circostanti).

3.3. L’aspetto psicologico: indifferenza (T) /attenzione ai segnali non verbali (F). Come Lei apprende lo stato d’anima di una persona? Che aspetto ha un uomo triste? Ed un uomo allegro? Che cosa Le dice l’intonazione dell’interlocutore? La gente si rivolge a Lei per consolazione? Come distingue un uomo disonesto da quello onesto? (i T di solito sentono l’informazione, i F invece sentono l’intonazione).

3.4. L’aspetto fisico: essenza meccanistica (T) /animata delle cose (F). La persona ha un'automobile? Non le è mai venuto in mente che anche gli oggetti tecnici possono avere un carattere? Se si abitua agli oggetti, quali sentimenti prova in caso della sua perdita? Che cosa precisamente lo rammarica? (più molteplici sono le reazioni emozionali o i giudizi valutativi della persona a vari propositi, più alta è la probabilità che la persona sia F).

4. Sensorialità (S) – intuitività (N).

Come un segno puro significa materialità (S) /idealità (N).

4.1. L’aspetto intellettuale: concretezza (S) /astrattezza (N) del pensiero. Si può stabilire secondo il contenuto di risposte ad ogni domanda problematica. È anche la capacità di fare e seguire le costruzioni speculative complesse prive di un contenuto manifesto oggettivo (N) o al contrario, di sovraccaricare il racconto di particolari, far appello all’esperienza e/o alle tradizioni (S). L’analisi delle forme dei sogni può essere utile.

4.2. L’aspetto sociale: innovatività (N) /utilitarismo (S). Per che si appassiona la persona? Che vantaggio trae dalla sua passione? Quanto è pragmatico? Le è propria l’abnegazione? È capace di occuparsi di un affare interessante, ma inutile dal punto di vista di resa materiale? Quanto rapidamente afferra novità?

4.3. Realisticità dell’autostima (S) /sotto-sopravvalutazione (N). Appuri se la persona abbia la coscienza del proprio valore (dal punto di vista dei soldi, di prestigio sociale, infine, semplicemente della sua “utilità” per i circostanti)? Come reagisce quando le danno, dal suo punto di vista, un giudizio falso (valutano il suo status troppo basso). Ha qualche complesso d’inferiorità? Si crede un talento incompreso, ecc.?

4.4. Adattamento (S) /disadattamento (N) alla vita quotidiana. Potrebbe accomodarsi pronto in un nuovo posto? Le è mai capitato di traslocare? (le risposte “sì”-“no” a queste due domande non dicono ancora niente di S/N, ma un racconto sulle circostanze associate al trasloco può dare molta informazione; come precisamente si è svolto il trasloco?). Come compra i prodotti al mercato? Come si sceglie le merci al negozio? Come fa le pulizie, cucina, sbriga le faccende di casa?

COUNTER REMOVED Rambler's Top100 ßíäåêñ öèòèðîâàíèÿ

Tipi

Estravertito
logico-intuitivo
Imprenditore
(Jack London)
Introvertito
logico-intuitivo
Analista
(Descartes)
Estravertito
intuitivo-logico
Cercatore
(Don Quichotte)
Introvertito
intuitivo-logico
Critico
(Balsac)
Estravertito
logico-sensoriale
Amministratore
(Sh. Holmes)
Introvertito
logico-sensoriale
Ispettore
(Massimo Gorki)
Estravertito
sensoriale-logico
Maresciallo
(Giukov)
Introvertito
sensoriale-logico
Maestro
(Jean Gabin)