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Una mente veloce, lucida, sobria. Sa agire con ragione e logicamente. Un portamento sportivo, lineamenti del viso distinti e duri, come se già pronti per essere scolpiti nel granito, ed un nervosismo coperto, una sublime poeticità. La forza ed uno spessore intrinseco, il dovere ed una coperta vibrazione nervosa. È una spia nata – raccoglie informazioni attraverso tutti i canali, aspirando alla chiarezza assoluta per potere agire (Richard Sorge, Sherlock Holmes). “Tutto quello che faccio, lo faccio bene”. “Esiste un talento che sicuramente possiedono i grandi giocatori e squadre di baseball”. Questo è la grinta. È la capacità di correre più velocemente di quanto è necessario, muoversi più vivacemente di quanto è necessario, essere più perseverante di quanto è necessario (F.Brooks). È intraprendente, risoluto, gli piace essere in primo piano. Le sue idee le difende con coraggio e gran fervore. Davanti al capo non diventa timido, è persino aggressivo. Sa che l'affare va bene se gli si subito conferisce un ritmo appropriato. Non sopporta le lungaggini. È un fautore appassionato della qualità e della profondità del lavoro. È un buon ufficiale. È capace di lavorare 19.5 ore su 24 (Edison). “La furia è un gran dio della gente forte”. È propenso a fare i circostanti perdere la calma benigna. Non parla di cose buone, per lui esse vanno da sé. Si sforza di far abbassare le emozioni dei circostanti con le sue emozioni brontoloni. Crede che emozioni eccessive stancano la gente, e quanto al suo duale (“L'Umanista”), questo è vero. Nella conversazione fa pressione sull'interlocutore, perfino si sforza di intimidirlo, però se non lo temono, diventa affabile e gentile. La furia è la sua risorsa nella situazione estrema che lui non può superare da solo. La destinazione di quella è di mobilitare il partner, e realizzato questo compito, lui si calma. Fede nel gioco onesto. Considera la sottomissione alle regole come un tratto forte e la manifestazione del carattere. Non sopporta la furberia e la perfidia, odia i farabutti ed i drittoni. “Le manovre politiche possono portare al rapido conseguimento del risultato, però soltanto il lavoro tenace quotidiano da l'effetto veramente a lungo termine e sicuro” (Kim Philby). Gli piace l'ordine: avendo comprato un nuovo oggetto, senz'altro studierà l'istruzioni e soltanto allora l'accenderà. Amundsen, viaggiando per tutta la sua vita, evitava le situazioni difficili. “La vittoria aspetta colui che è in ordine, - diceva lui, - e questo si chiama la buona fortuna”. È l'adepto del lavoro onesto. “Se tutto pare facile, questo infallibilmente prova che il lavoratore è molto poco abile e il lavoro supera la sua comprensione” (Leonardo da Vinci). “La forza riservata propria ai militari”. Ha un bel portamento, seppure non ha mai fatto il militare. Si veste bene ed elegante, ma non si agghinda. I vestiti li porta a lungo e essi sempre stupiscono tutti per la loro freschezza, come se il fattore temporale non avesse alcun effetto su loro. Lui stesso non porta scarpe scomode, ma tutti gli altri anche devono vestire solo molto elegante. È un esteta. Il Suo duale (il tipo psicologico che La completa): Dostoievski/Umanista (Introvertito etico-intuitivo).
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