Ritratti

Modello A

1Ýòèêà ýìîöèé 2Èíòóèöèÿ âðåìåíè
4Ñåíñîðèêà îùóùåíèé 3Ëîãèêà ïðîöåññîâ
6Ñåíñîðèêà âîëåâàÿ 5Ëîãèêà ñòðóêòóðíàÿ
7Ýòèêà îòíîøåíèé 8Èíòóèöèÿ âîçìîæíîñòåé

Amleto, Educatore

Estravertito etico-intuitivo
(razionale)
ENFj

© Traduzione: Leonid T., 2005.

Essere o non essere? È un uomo serio, concentrato su problemi globali. Vede il mondo in modo drammatico e perfino tragico. Aspetta vari dispiaceri. Il suo leitmotiv – quattro note di Beethoven, il tema del destino. È propenso a formulare e risolvere i problemi personali su vasta scala. Non di rado contemporaneamente aspira a beneficare l'umanità.

Romantico. Èpropenso a costanti dubbi ed esitazioni. Qualche volta i circostanti lo percepiscono come una persona squilibrata ed emotiva. Per esempio, lo irrita ogni movimento superfluo, vede il mondo già senza di questo troppo dinamico. Non gli piace mostrare iniziativa. Sottomette la ragione ai sentimenti.

Stratega. Sa distribuire le sue forze nel tempo. Senza esitare entra nella situazione, se ha fatto una buona conoscenza di essa e ha preparato tutto accuratamente. Temporeggia, circonda la situazione da tutti i lati, si cautela da tutti i dispiaceri possibili, e dopo agisce a colpo sicuro. Ogni lavoro lo tratta sul serio, con gran responsabilità, cerca di portarlo al fine. Ottenere la vittoria a tutti i costi; per lui è più facile subire una sconfitta che scendere a un compromesso. In situazioni estreme la sua sopraprudenza svanisce nel nulla.

Il bene e il male. Non farà mai quello che considera come il male, è molto intollerante del male negli altri. Però la teoria etica si la crea lui stesso, non tenendo conto degli usi e delle autorità. A volte le sue opinioni sui problemi del bene e del male sono abbastanza originali. In ogni caso, ci si attiene ad essi con coerenza e le difende tenacemente.

Attenzione alla gente. A volte è perfino importuno ed esigente, li compassiona, cerca di darli una mano in un momento difficile. Per i circostanti comunicare con lui non è facile: non possiede la facilità della percezione della vita. Abbastanza spesso è un uomo fedele alla sua famiglia. I suoi sentimenti per il partner non li esprime tramite cure concrete di lui, ma raccontandogli racconti drammatici ed avvertendolo dei pericoli che potrebbero assalire l'Educatore. Questo è tutt'altro che trascurabile per il suo dual (“Ispettore”) che non sente il futuro abbastanza bene. Al “Educatore” si può chiamare di notte; alla domanda “T'ho svegliato?” risponderà allegramente “Sì, m'hai svegliato!” (“L'umanista”, anche assai propenso alla compassione, nondimeno risponderà: “No, non m'hai svegliato” in tono che ti lascia intendere la tua indelicatezza).

La vita quotidiana non è estetica. Non gli piace occuparsi degli affari domestici in presenza di testimoni, proprio non può lavorare in pubblico. Se lo può, dà commissioni a tutti e li manda via. Ha molta paura che i suoi movimenti ed atti non sono estetici.

“Fiero”. Ha un originale, come altezzoso contegno. Da fuori pare che chissà perché si dà delle arie, si finge qualcosa. È un buon direttore.

Il Suo duale (il tipo psicologico che La completa): Massimo Gorki, Ispettore (introvertito logico-sensoriale).

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